Spinto da una insopprimibile voglia di nuovo, e convinto da alcuni video e da un taglio prezzo rassicurante da parte del caporeparto distratto di un famoso ipermercato, ho alfine accattato quello che molti critici hanno indicato come uno dei CD più in vista del 2005 (vabbè, è uscito a fine 2004 ma ha chartato l'anno dopo).
Uno degli altri e non secondari motivi che mi ha spinto a cacciare 7 euri and a half è stato l'odio/amore suscitato nella “critica riconosciuta”: dall’esaltazione di alcuni allo schifo di altri, mi sono detto che almeno si trattava di qualcuno che si faceva notare.
Sono stato a lungo in bilico, dopo due o tre ascolti, sul seguente binomio esistenziale: mi hanno preso per il culo barra ho casualmente in mano un ottimo disco.
Come al solito la verità sta nel mezzo, ma vediamo di orientarci un po’.
Scissor Sisters sono in effetti uno strano gruppo nuovaiorchese in odor di gaytudine ma anche in fiuto di stardom. Sapientemente “guidati” dalla major di turno.
5 personaggi con nick bloggaroli (babydaddy, ana matronic, paddy boom, del marquis e un normale quanto falso jake shears) che dietro un look bizzarro celano insospettate doti di autori/esecutori/arrangiatori.
Si parte con la kurtweiliana/loureediana/davidbowiana/kitsch ballad saltellante di Laura ed è subito una botta di stranezza. Boh…..però carina e penetrante, la canticchi subito al cesso.
Segue la hitsingle Take your mama: ed è clamorosamente Elton John (rock and roll pianistico effervescente dalle parti di Saturday Night’s e Bitch is back). Ma fatto benissimo! Magari il vecchio Elton fosse ancora a questi livelli.
Dopo la spassosa (non so come altro definire una versione techno dance…) cover di Confortably Numb arriva il lento pianistico ultralacrimone e iperaccendino acceso di Mary. Un pezzo che, sono serio, si colloca di diritto tra le dieci migliori ballad dei primi anni del secolo. Ah, dimenticavo siamo ancora dalle parti di Elton anche se ai più gggiovani sembrerà di sentire echi di Robbie Williams…Lovers in the backseat chiude il primo lato (sì, le canzoni sono divise in due gruppi come sui vecchi LP) con un soul cantabile ma decisamente meno memorabile.
Dopo il bagno melodico del lato A, arriva una coppia d’assi della dancefloor. Sulla pista 1 (Tits on the radio) corre Donna Summer inseguita da Giorgio Moroder, sulla 2 (Filthy/Gorgeous) arrivano i Frankie goes to Hollywood insieme ai Dead or alive. Ma si balla e ci si diverte come non si faceva dai tempi dei Village People. Impossibile non saltellare e canticchiare in falsetto entrambe le canzoni.
Seguono due rocketti un po’ insaponati di soul (Music is the victim e Better luck) che non passeranno alla storia e arrivano i due ca-po-la-vo-ri che chiudono il disco.
It can’t come quickly enough a metà tra Eurythmics e Depeche Mode non può non commuovere nella sua malinconia e nel suo arrangiamento tappeto-tastieristico anni ’80. Da avere assolutamente.
Return to Oz infine è probabilmente la canzone che i Pink Floyd hanno lasciato fuori da The Wall per mancanza di spazio e che le Scissor Sisters hanno trovato in qualche vecchio magazzino dismesso assieme ai mattoncini bianchi. Bellissima, con anche qualche venatura dei primi Genesis per completare (o, per i meno edotti, sentori di Marillion).
Quindi che dire? Siamo chiaramente davanti ad un “pianificato” recupero degli anni ’70, eseguito però con estrema perizia e rispettosissima filologia. Anzi in molti casi l’ispirazione più che evidente ha prodotto grandi risultati. Penso davvero che Elton John sarebbe fiero di aver scritto due epocali come Take your mama e Mary.
La vera Grande Novità sta nel fatto che non si copia un'artista o uno stile ma un intero periodo storico.
La sensazione di “presa per i fondelli” però dal secondo ascolto in poi lascia spazio al piacere. Al divertimento tout-court. Ma cazzo allora non sono tutti rintronati come Pete Doherty o melensi come Coldplay e Keane o cloni non autorizzati come i Franz Ferdinand! C’è anche chi copia non solo bene ma anche con profitto! E, udite udite, non è brit!!!!!!
Basta, se vi ho confuso abbastanza le idee sono felice.
Chiudo solo con il pensiero di aver contribuito a propagandare un gruppo che, qualsiasi sia l’interpretazione, non può non far parlare di sé e discutere.
E con la sensazione che delle sorelle forbice sentiremo ancora parlare……..
Buonanotte a tutti.
diamonddog @ 02:52 | commenti (82)(popup) | commenti (82)




