lunedì, 31 luglio 2006 | in : cattivissimo

Molto spesso ho parlato di plagi laddove non si poteva utilizzare questo termine dal punto di vista legale e me l'avete giustamente fatto notare.

Cambio quindi terminologia, ma non ritiro l'indice.

I NUOVI CASI

1) Due giorni fa in radio sento un (nuovo?) singolo di Zucchero. "Bacco Perbacco" o qualcosa di simile. Dopo aver riflettuto intensamente sulla fantasia del titolista di Zucchero che gira gira torna sempre lì dopo una ventina di secondi scopro cosa mi stava infastidendo mentre il mio nervosismo si dirigeva all'indirizzo di un malcapitato camionista. Il riff di chitarra è i-den-ti-co a Born on the bayou dei gloriosi Creedence.

Pollice verso.

 

2) Ancora quel viaggio interminabile mi offre l'occasione per assaggiare la pochezza dei "Big" nostrani. E' il turno di Lucianone. Poteva essere altrimenti? Il riff di Capitan Poggipollini del nuovo singolo Happy Hour porta immediatamente alla mente quello di Sweet Child o'mine dei pur finiti male Guns 'n Roses. Non è proprio uguale nota-per-nota ma il sound e il tiro sono quelli e vaffanculo ai passeri.

Pollice versissimo.

Chiudo il viaggio con un CD. PJ Harvey, a me poco nota, mi lenisce i rimanenti kilometri. E poi dice che uno si butta all'estero.

diamonddog @ 18:08 | commenti (40)(popup) | commenti (40)