sabato, 17 marzo 2007 | in : attualitĂ , new music, next big things

mikaOK. Bon.

Ancora non so se sparerò a zero o blandirò.

Iniziamo e poi vediamo.

Dunque.

Freddie Mercury tempo fa si è alzato dalla tomba tipo zombie, è passato da casa Gibb raccattando i resti dei fratellini e poi un salutino veloce a Elton. Senza dimenticare un rapidissimo ascolto dell’Italian Dance degli anni ’80 e un caffè con Jake Shears e le sue equivoche sorelle.

Poi si è reincarnato di botto in Mika Penniman. Libanese trapiantato a Londra. Forse gay forse no.

Come cantante un portento.

Voce flessibilissima su toni medio-alti, capace di acuti alla Freddie e falsetti alla Barry.

Una canzone esplosiva kitsch e rococò come Grace Kelly gli ha spalancato qualsiasi porta.

Un album variegato brillante e rutilante ma non stupido come Life in Cartoon Motion gli sta spalancando qualsiasi portone.

Pop.

Puro Pop.

Derivatissimo e anche un tantinello cartacarbone (cazzo a volte echeggiano anche gli Alphaville!).

Meno originale e professionale delle Scissor Sisters ma più ficcante e chartabile.

Diobono il ritornello di Grace Kelly: è satanico.

Una volta l’ho sentito, una sola. E non ti esce dalla testa, bisogna ammetterlo.

 

OK. Bon.

Ho deciso.

Pollice su.

Trash o classe non importa.

Si fa notare.

E, come è già stato scritto altrove (Flavio Brighenti) in un mondo di mezze calzette è impossibile restargli indifferenti o giù di lì.

Amen. Buon weekend a tutti.

diamonddog @ 01:04 | commenti (197)(popup) | commenti (197)