L’ho visto in tivvù, la salvezza dell’Itaglia.
Il vero “leader maximo”. L’unico possibile "uomo forte" capace di traghettarci verso un mondo migliore con meno ingiustizie meno poveri più festival dell'unità e senza fame nel mondo.
Si becchettava noiosamente con Casini, roba tipo “ti ho preso la merenda e io ti prendo le figurine”....ad un certo punto improvvisamente, clamorosamente, indegnamente ha perso la pazienza.
E ha ruggito due volte: “SILENZIO!”
In un battito d’ali di farfalla le vignette di Forattini sono chiare: l’incrocio Stalin-Hitler è da Oscar del fumetto.
In un nanosecondo lo smarrimento è totale: e ora chi cazzo lo vota?
In un microsecondo la conseguenza è tratta: porca puttana, può “anche” essere che perdiamo le elezioni.
Perché non si fa così. Cioè non ci si “scopre” in quel modo davanti ad un Casini da asilo infantile.
E allora con Berlusconi che fai, gli salti direttamente alla giugulare? Gli recapiti un avviso di deporto a Novosibirsk con il berretto dalla Stella Rossa?
Non devi sembrare un khmer rosso perché poi la sciura Maria il votino lo dà al Casini, possibile che alla scuola delle Botteghe Oscure non insegnino più a fingere come si deve? Ma il Palmiro e l’Enrico devono per forza restare icone irraggiungibili?
Impara dal Grande Bugiardo. E’ sempre sorridente, suadente, falso come Giuda ma con savoir faire.
Oppure dai Grandi Preti. Lievi, candidi, gentili come la neve che scende senza vento.
Mi piange il cuore a pensare che l’unico barlume di speranza è sulle spalle del Grande Tortello.
Ma è così, tristemente.
Caro Massimo, ormai è fatta.
Spera solo che da Floris ti abbiano visto in pochi. Ma non ci giurerei.
Adieu.
diamonddog @ 10:26 | commenti (20)(popup) | commenti (20)




